giovedì 30 ottobre 2014

Riprendo a scrivere sul blog?

Sono passati più di tre anni da che ho scritto l'ultimo post su questo e sugli altri miei blog. Ciò penso sia dovuto alla svolta che ha avuto la mia vita, allo tsunami che mi ha investito. Un cambiamento molto doloroso, legato alla morte della mia amata compagna, Paola, con la quale ho condiviso 35 meravigliosi anni. Dopo non ho più avuto l'interesse, la forza, il desiderio di  scrivere qui. Però ho scritto infinite altre cose, in privato, per me stesso, per ritrovare un contatto con lei, per elaborare l'incredibile e assurda sua assenza. Ho scritto dei nostri primi anni, di come ci siamo conosciuti, dei nostri viaggi. Poi dei miei sogni attuali, in molti dei quali lei è presente e alcuni di essi sono veramente bellissimi, straordinari, lucidi. Ho annotato più di 1.200 sogni sul mio diario onirico!
 
Ora forse sono nuovamente in grado di esprimermi e di fare delle notazioni sugli argomenti che questo e gli altri blog trattano, comincio a sentirne nuovamente il desiderio. Potrei, adesso, parlare del lutto, della sua elaborazione, del dolore, della mia esperienza, dei sistemi che ho trovato per ritrovare il contatto con la mia compagna - sia pure su un'altra frequenza...
 
Forse, ma ancora non so. In realtà questo è soltanto un piccolo, timido approccio alla scrittura. Cioè, a questo tipo di scrittura pubblica, che mira alla condivisione. Potrebbe concludersi qui, con queste poche righe e con l'immagine di Paola che ho disegnato riproducendo uno dei miei sogni. Oppure potrebbe darsi che continui... 

3 commenti:

  1. Il motivo è che il Tathagata percepisce il vero aspetto del triplice mondo in modo esatto. Non vi è flusso né riflusso di nascita e morte e nemmeno la vita in questo mondo e la successiva estinzione. Esso non è né consistente né vuoto, né unico né diverso; il triplice mondo non è realmente come appare agli occhi di coloro che vi abitano. Tutte queste cose il Tathagata le vede chiaramente, senza errore. contnua a scrivere...non so chi tu sia, non ne ho la più pallida idea, ma so che scrivendo rendi Vita e la tristezza è una tristezza viva. a presto. stefania

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  2. Caro Maurizio, la sincronicità delle cose e dell'esistenza è vera! Ha voluto anche il piccolo dettaglio che io calcassi oggi nuovamente le righe del tuo blog e che sentissi oggi come ieri la tua vicinanza ed amicizia.

    Il tempo è relativo, la notizia della partenza da questo mondo di Paola l'apprendo ora leggendoti ed ora ti mando un abbraccio ed un pensiero affettuoso con il pensiero e con la buona volontà.

    Se deciderai (come spero e mi auguro) di continuare a scrivere qui ti seguirò con interesse e partecipazione.

    Sarà come un ritrovarsi fra amici di antica data.

    Un abbraccio rinnovato. A presto.

    Marco

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